Valtellina, XIV secolo. Siamo nel 1335: le truppe di Azzone Visconti conquistano la Valle, suddividendone il territorio in Contadi e Terzieri: i Contadi di Chiavenna e Bormio, i Terzieri Superiore, di Mezzo ed Inferiore. Tale ripartizione è geografica ed amministrativa al tempo stesso: il territorio denominato Terziere Superiore comprende le comunità di Sondalo (ora parte dell’Alta Valtellina), Grosio, Grosotto, Mazzo di Valtellina, Vervio, Tovo S. Agata, Lovero, Sernio, Tirano, Villa di Tirano e Bianzone.
L’amministrazione spetta al Consiglio di Terziere, formato da un rappresentante – generalmente il Decano – di ciascuna comunità e da due rappresentanti per Tirano. Svolge le funzioni amministrative il Cancelliere di Terziere, eletto dal Consiglio, di norma Notaio o Esperto in Scienze Giuridiche. Durante le successive dominazioni – Sforzesca, Grigiona, Francese – il Consiglio decide in merito a tutti gli argomenti di vita pubblica delle comunità: rapporti con i Governanti, spese per gli apparati burocratici, pagamenti degli ufficiali e tutti gli oneri che ricadono sulle popolazioni locali.
L’identità del Terziere si è mantenuta viva nel territorio della Media Valtellina attraverso il perpetuarsi di tradizioni locali, mantenutesi vive grazie alla sensibilità di molti valtellinesi che hanno contribuito al recupero di tutto quel patrimonio storico-culturale impregnato di spirito contadino, sincera religiosità, attaccamento al territorio e ai suoi prodotti enogastronomici.
Perché la scelta di recuperare il “Terziere Superiore” ed abbinarlo ad un Consorzio Turistico?
Perché il Terziere è Arte, Storia, Folkflore, Ospitalità, Gastronomia, Enologia…Venite a scoprirlo insieme a noi.